Relazione del Presidente 2011

Il 2011 ha visto la società impegnata ancora una volta in un grande forzo economico che ha ulteriormente arricchito la flotta delle imbarcazioni sociali.

Sono infatti stati acquistati un nuovo pupparino identico a quelli da regata del comune, un nuovo sandolo a quattro remi adatto alle onde della laguna ed una caorlina usata che è stata poi rimessa a nuovo grazie alla pazienza di Renato Dal Mistro, Mario Puppin e Gino Rosa.

Attualmente la nostra flotta di imbarcazioni del settore voga veneta è così composta:

2 gondolini, 5 pupparini, 4 gondole, 14 mascarette, 4 caorline, 4 sandoli a quattro remi, 3 sandoli a due remi, per un totale di 102 posti voga.

A queste imbarcazioni si devo aggiungere ben 48 kajak ad 1, 2 e 4 vogatori, per la maggior parte da gara.

Abbiamo inoltre acquistato un nuovo motore da 40 cavalli a 4 tempi per la barca appoggio, che così ci assicura una piena funzionalità in qualsiasi occasione: dall’assistenza alle regate, al supporto per le gite sociali, eccetera.

Tutti questi investimenti sono stati possibili grazie a piccoli sacrifici di tutti i soci, e grazie all’autofinanziamento di quasi tutte le manifestazioni sociali da parte dei singoli partecipanti.

Non va dimenticato infatti che a fronte di una quota associativa di 11 euro, ben 7 e mezzo vanno girati all’associazione per le spese generali di gestione, cosìcche la quota effettiva di ogni socio da destinare alle esigenze sociali è di 3 euro e mezzo al mese: comprendiamo tutti, quindi, che in mancanza della collaborazione di tanti soci non avremmo nemmeno le risorse per la manutenzione ordinaria della flotta.

A questo proposito devo qui dare una non lieta notizia: la provincia di Venezia, che aveva stanziato per la nostra società un contributo di oltre 4.000 euro per l’attività svolta nello scorso 2010, non ha potuto erogarci la somma in quanto le somme destinate al finanziamento della voga alla veneta sono state utilizzate, in un momento di grave crisi economica degli enti pubblici, per altre più indispensabili necessità. Il venir meno dei finanziamenti da parte della Provincia ha creato un dissesto anche nel bilancio dell’Associazione delle Remiere di Punta San Giobbe, cosicchè con decisione particolarmente dolorosa ma necessaria, il contributo alle spese di gestione generale è stato aumentato di 50 centesimi a socio, con la conseguenza che il residuo per la nostra società è ora di soli 3 euro a socio al mese.

Fortunatamente nel 2011 abbiamo trovato un nuovo sponsor, in aggiunta a quello tradizionale di “Queen of Casablanca”, che è la Banca Popolare di Santo Stefano con la quale abbiamo stipulato un accordo biennale e che ci ha consentito un minimo di ossigeno. Devo dire che la società è stata anche generosamente aiutata dal punto di vista economico da un socio che ha voluto mantenere l’anonimato; a lui e a tutti coloro, quali la farmacia “alla Gatta” ed il bar “Zanzibar” che hanno collaborato per ll’acquisto del vestiario, per la organizzazione delle manifestazioni, per la manutenzione delle imbarcazioni, per la attuazione di nuove iniziative, per la preparazione delle squadre giovanili e per la gestione amministrativa della società non posso che dire un grazie di cuore.

Un grazie perché così riusciamo a dare un servizio sportivo di eccellenza ad un costo veramente insignificante a tutti coloro che per agonismo o per diletto intendono praticare lo sport della voga: e questo crediamo sia una dei principali obiettivi conseguiti e mantenuti nel tempo di cui la nostra società può andare orgogliosa.

Nel corso del 2011 la nostra società ha aderito, assieme ad alcune altre società lagunari, alla Federazione Italiana Sedile Fisso, federazione affiliata al CONI che raggruppa tra l’altro le voghe tradizionali quali la voga alla veneta; nel 2011 si è disputato un circuito di voga alla Veneta, denominato “Coppa Italia” che ha visto la partecipazione di una dozzina di società; quest’anno, effettuato il tesseramento di una quindicina di atleti, siamo pronti anche noi.

I nostri atleti giovani hanno continuato a colorare di nero verde le vari manifestazioni disputate in laguna, e qui devo menzionare i responsabili Nicoletta De Min e Riccardo Marangon per la pazienza e la tenacia con cui perseguono gli obbiettivi, ma anche e soprattutto Luciano De Min, socio fondatore, che con profonda dedizione ha creato il gruppo di giovanissimi e continua ad alimentarlo anche con nuovi innesti.

Come in tutte le discipline sportive, ci sono degli alti e dei bassi, giovani atleti che per motivi di studio o di cuore si allontanano temporaneamente dalla squadra, ma siamo certi che questa stagione entrante ci vedrà di nuovo forti ed agguerriti come e più di prima.

Il numero dei soci è sostanzialmente rimasto invariato nel corso del 2011, con circa 250 soci, di cui quasi 50 under 15: siamo la società più numerosa ospitata nel cantiere di S. Alvise e per certo quella che svolge la maggior mole di attività sportiva sia a livello amatoriale che a livello agonistico.

Qui però si innesca una nota particolarmente dolente. I nostri interessi e le nostre vocazioni spesso non coincidono con quelli di altre società con cui dobbiamo condividere i criteri di gestione e gli spazi, così che alcune delle nostre iniziative non possono essere attuate per l’indifferenza o addirittura la contrarietà di altri gruppi; analogamente il sistema di gestione della cosa comune, pur portato avanti con encomiabile volontarismo, ha un livello di efficienza pressoché inesistente: esempio tangibile e lampante è stata la impossibilità di usare il cantiere nelle ore serali per tutto il primo trimestre 2012 (nonostante il pagamento dell’affitto), con ulteriore migrazione di iscritti verso altre società con più ampio orario di apertura.

Questo senso di avvilimento è tuttavia temperato dalle molteplici soddisfazioni e dai riconoscimenti per le nostre attività. Le regate organizzate dalla Cannaregio con tanto di cordino (anch’esso acquistato nel 2011 e con possibilità di ben 13 numeri di partenza) sono un esempio di capacità ed efficienza: ed è anche per questo che, quando assieme alla vulcanica nostra socia Gloria Rogliani organizziamo regate con l’intervento dei Campioni e delle Campionesse, tutti partecipano in massa, sapendo di poter trovare una organizzazione all’altezza della situazione.

Il “disnar nero verde” in occasione della Regata storica, la regata su caorline per donne esordienti, le regate per i giovanissimi, le innumerevoli gare sociali, il pranzo di fine stagione, sono tutte occasioni in cui la società ha dimostrato il suo aspetto più bello: tutti insieme nel nome di un comune denominatore: la passione per la nostra città, per la sua laguna e per le sue tradizioni più genuine.

Speriamo che il 2012 veda uomini e donne neroverdi ancor più numerosi per raccogliere sempre maggiori soddisfazioni.

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