Memorial Ettore Pagan – Regata mista su Pupparini – Com’è andata

Di Elena Almansi

In una giornata all’insegna dello sport e della voga si è svolta la regata mista in pupparino dei biribiri. Nonostante gran parte della popolazione vogatrice fosse impegnata a Burano nella manifestazione “voga e para”, ben 10 imbarcazioni hanno preso parte a questa difficile regata nello scenografico campo di gara del bacino San Marco e Canal Grande. Sempre complicata la partenza “volante”, che ha visto partire più in svantaggio l’imbarcazione arancione. Subito i numeri più al largo hanno guadagnato strada, grazie anche ad un filo di corrente più favorevole, dando così scena ad un inseguimento a 4, con canarin, marron, riserva e viola in testa alla gara. Arrivati all’ingresso del Canal Grande, dopo aver superato le onde impervie del bacino, le posizioni sembravano ben delineate, con canarin in testa seguito da riserva e marron. Al Giglio il viola tocca la puppa del marron, portando entrambe le barche quasi contro l’imbarcadero, ma fortunatamente la situazione si è (diciamo) salvata senza danni, lasciando i due con un più ampio distacco dai primi. A questo punto la lotta è serrata per la prima posizione, mentre dietro il marron recupera strada, con il viola alle calcagna ma sempre sotto controllo. Succede l’impensabile all’altezza di San Silvestro, quando la riserva (al campo da San Tomà) si tocca con il canarin, dando vita ad un garbuglio che apre la strada per la prima posizione al marron.All’arrivo vediamo Elena Almansi e Giorgio Sabbadin (equipaggio completamente neroverde) seguito dal viola e dal canarin, ripartito dopo lo scontro. Quarta posizione per il nostro presidente con Romina Catanzaro che di esperienza, facendo il percorso migliore dal punto di vista strategico, riesce a guadagnarsi questa preziosa bandiera . Complimenti anche alla nostra Cristina Montin e Marino Pompeo che tagliano il traguardo a metà classifica. Nota di merito anche alla nostra socia Luisella Marzi che ha prestato la sua esperienza come giuria affiancando Vittorio Orio e guadagnandosi il titolo di prima donna giudice ad una regata dei biri.

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