Relazione del Presidente per l’anno 2016

Sintesi della relazione del Presidente sull’annata 2016
in occasione dell’Assemblea Sociale del 22.4.2017

Il 2017 per la nostra società è sembrato un anno come tanti altri. Ma a ben vedere è stato un anno davvero ricco di soddisfazioni.
Cominciamo con il numero dei soci, che, tenendo conto anche del rilevante gruppo di giovanissimi, è aumentato, raggiungendo da ultimo quasi le 250 unità.
E’ un gruppo estremamente eterogeneo: non ci sono solo veneziani, ma anche tanti forestieri, intendendo con questo termine non solo coloro che abitano al di là del ponte lagunare, ma anche coloro che abitano al di fuori dei confini d’Italia.
E questo è certamente un dato che conferma la molteplicità di interessi che la nostra società è in grado di stimolare attraverso una organizzazione interdisciplinare.
C’è il settore agonistico, con un parco barche per gli allenamenti particolarmente appetibile perchè identico a quello del parco barche comunale (vedi pupparini, mascarette e gondolino); c’è soprattutto, nell’ambito di tale settore, un gruppo giovanile con una meravigliosa squadra animata e coordinata da Luciano de Min e da sua figlia Nicoletta.
C’è un settore cosiddetto “amatoriale” che si è sviluppato esponenzialmente nel 2016, in primo momento anche attraverso una forma di aggregazione partecipativa con la Settemari, società specialista in tale settore, ma contiamo a breve di diventare noi l’elemento trainante di tali attività, che sono costituite sostanzialmente dalle gite alla scoperta degli angoli più interessanti della nostra laguna, nonché dall’ organizzazione di manifestazioni aperte anche a coloro che si sono da poco avvicinati alla voga che costituiscono comunque motivo di stimolo e di aggregazione; rientra tra queste attività la lodevolissima iniziativa dell’uscita pomeridiana del giovedì, che consente ai nuovi soci di poter conoscere l’ambiente societario.
C’è poi una rilevante attività organizzativa a livello sia sociale che intersocietario.
Nel 2016 abbiamo iniziato, oltre alle consuete regate sociali, ad organizzare anche due regate di “gemellaggio” con la Canottieri Giudecca, con la quale condividiamo numerosi ideali.
Ma una delle esperienze organizzative che ci ha dato forse maggior visibilità e soddisfazione è quella relativa al circuito intersocietario per donne giovanissimi, dove la Cannaregio ha sostanzialmente assunto il ruolo di capofila, e dove la collaborazione paritetetica di tutte le società ha portato a dei risultati davvero entusiasmanti. Prova ne è il successo della cerimonia finale di premiazione di tutti i partecipanti, effettuata a fine stagione nella prestigiosa aula magna seicentesca di Ca’ Dolfin gremita da quasi duecento persone.
Sempre dal punto di vista organizzativo c’è stato anche un corso di avviamento alla voga per giovanissimi, che ha raccolto molte adesioni, anche se, purtroppo, nessuno dei partecipanti è poi andato ad alimentare la squadra agonistica.
Ma il 2016 sarà ricordato forse per l’esordio in massa della Cannaregio alle manifestazioni agonistiche indette dalla FICSF sui campi di regata dell’alta Italia.
Ai Campionati Italiani di Voga all’Impiedi sul Lago d’Iseo abbiamo colto un oro (Rossana Nardo), due argenti, due bronzi ed un quarto posto, oltre ad un primo posto nella regata dimostrativa a due remi per esordienti.
L’aspetto particolarmente positivo è stato quello che i nostri ragazzi della squadra giovanile hanno potuto allargare le loro esperienze e conoscenze, entrando a contatto con un mondo sotto il profilo sportivo certamente molto più gratificante e formativo rispetto a quello cui siamo abituati qui nei nostri stretti confini lagunari.
Ma i successi dei nostri colori in campo nazionale non si sono esauriti con la voga all’impiedi: infatti le maglie neroverdi si sono imposte in un gara nazionale nella specialità del quattro di coppia disputatati a giugno sul lago di Garda.
Sempre in ambito FICSF, due nostre socie (Laura Tagliapietra ed Anna Campagnari) sono state chiamate a rappresentare l’Italia in una regata che si è disputata niente meno che nell’isola di Malta, su barche tipiche dell’isola.
I nostri soci hanno tenuto alto l’onore della società anche nel circuito delle gare comunali, soprattutto tra i giovanissimi con Alessio Chiozzotto e Braian Palmarin, ma anche con le donne, con le caorline e con i gondolini (in quest’ultima specialità hanno esordito i fratelli Jacopo e Mattia Colombi che hanno migliorato la loro tecnica proprio frequentando la nostra società). Da segnalare inoltre l’ottimo secondo posto a S. Erasmo del nostro giovane Leo Ghigi.
Il 2016 è stato anche un anno di ulteriori investimenti: è infatti stata acquistata la seconda imbarcazione VIP, proprio per consentire anche ai nostri ragazzi una maggior partecipazione alle regate del circuito nazionale, ed è stata altresì acquistata una mascaretta da regata tipo “Crea”, con la speranza che ciò possa facilitare le nostre donne ad approcciarsi con le regate comunali. Abbiamo inoltre acquistato 4 nuove forcole da valesana ed una serie di nuovi remi.
Sembra quasi impossibile che con il contributo mensile di 11 euro delle quote sociali, si riesca e possa fare tutta questa mole di attività, soprattutto quando la maggior parte di tali quote è destinata alla copertura dei costi per i servizi comuni, quali l’affitto, le energie, la guardiania, ecc. .
Questi risultati tuttavia sono dovuti al sacrificio di alcuni soci che con il loro lavoro spesso nascosto fungono da vera e propria forza motrice della società: basti pensare ad esempio alla segreteria, nella quale lavorano con impegno bisettimanale a titolo completamente gratuito alcune persone (Otello Costalonga, Adele Scalabrin e Sibylle Lohausen, ora coadiuvati da Elvio Pozzana,); oppure alla organizzazione della squadra agonistica giovanile con dedizione e pazienza infinita da parte di Luciano e Nicoletta De Min, oppure ancora alla manutenzione del parco barche e remi (Gino Rosa, Renato Dal Mistro e tanti altri).
Infine è ripartito anche il sito internet societario, con una nuova veste ed un nuovo entusiasmo, grazie all’opera di Sibylle Lohausen e Nancy McElroy: ora però spetta a tutti i soci collaborare inviando foto e notizie per consentirne il continuo aggiornamento
Accanto a tante note positive, anche qualche nota dolente. Purtroppo il cantiere non può essere utilizzato come noi vorremmo: le limitazioni di orario impediscono gli allenamenti agonistici e molti soci emigrano a Murano o alla Giudecca, dove è possibile uscire con le imbarcazioni fin dalle 6 di mattina e dove e possibile rientrare, al termine delle gare, fino a tarda sera.
Molte lamentele da parte dei soci evidenziano inoltre una scarsa efficienza nella movimentazione delle barche e nella funzionalità del cantiere allorchè è di turno il più anziano dei collaboratori; indubbiamente è un problema che va risolto, anche se non è facile trovare volontari disponibili.
Ciò nonostante abbiamo lavorato durante tutto il corso dell’anno ed intendiamo tutti insieme e tutti uniti continuare a lavorare con la fierezza di portare avanti un servizio efficiente a favore di tutti coloro che vogliono praticare lo sport della voga in un ambiente così bello come la nostra laguna, purtroppo però anche insidiata dai moderni barbari, che attraverso il moto ondoso creato dal loro sterile ed ottuso modus vivendi impediscono di poterne apprezzare per intero la meravigliosità.
Al termine di questa assemblea ci saranno anche le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali. Alcune persone di buona volontà si sono candidate per contribuire a portare avanti la società. Sappiamo che molti altri soci non si sono candidati, ma sono sempre pronti, come hanno dimostrato in più occasioni , a portare il loro contributo nei momenti necessari.
A tutti loro va il ringraziamento mio personale, così come il mio ringraziamento personale va a quella bellissima squadra che ha costituito per questo biennio il consiglio societario e che ha consentito alla società di conseguire i risultati di cui ho fatto sintetico cenno in questa relazione.
Accanto a questa preziosissima collaborazione di forza-lavoro, c’e stato anche un determinante concreto supporto economico da parte di soci e sostenitori.
Mi riferisco in particolare alla ditta Capovilla, del nostro socio Alvise Capovilla, rappresentante per Venezia della ditta “Perugina” e della cantina Astoria” che ha contribuito in maniera determinante ad “addolcire” e ad annaffiare di prosecco le varie premiazioni delle nostre regate.
Mi riferisco anche al Team della Vogalonga, che ha fornito tutte le divise alla squadra agonistica giovanile, ed a tutti quelle altre persone, tra le quali anche dei genitori dei ragazzi componenti la squadra giovanile, che hanno elargito contributi alla società sia tirandoli fuori di tasca propria, sia rinunciando e devolvendo alla società rimborsi per attività da loro svolte.
Grazie anche a Voi soci tutti che oggi, invece che uscire in barca, siete venuti a partecipare a questa assemblea. Anche questa è una forma di dimostrazione di attaccamento ai colori sociali. E grazie a Voi la società può sperare di continuare nel suo entusiasmante cammino.
Grazie a tutti per quello che avete fatto e soprattutto per quello che continuerete a fare.

(Marino Almansi)

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